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Il nuovo cuore della vostra casa

Consigli utili

Consigli d’oro per l’ambiente e le stufe:

 

  1. Utilizzi esclusivamente legna naturale, seccata all’aria accatastata e con un‘ umiditá massima del 20%.  Puó venir utilizzare anche la corteccia.
  2. La legna da ardere deve essersi seccata all’aria per ca. 2, 3 anni ed essere stata protetta dalla pioggia e dall’umiditá. Dopo 2, 3 anni di essicazione, la legna possiede ca. un 15% di umiditá. É la legna ideale da aredere e riscaldare, generando cosí basse emissioni.
  3. La legna da ardere deve venir seccata sotto una tettoia o in una capanna di legno ben ventilata. La maniera migliore per conservarla é accatastata in modo incrociato.
  4. Non conservi mai la sua legna appena tagliata in cantina, poiché non potrá seccarsi, anzi il risultato sará il contrario.
  5. In una cantina ventilata, si puó conservare solo legna precedentemente ben essicata altrove.
     

Errori nel riscaldamento a legna
 

  1. Errori nella scelta del combustibile: utilizzare legna umida. Sviluppa un fumo nero e denso, anche molto dopo l’accensione. Il vapore sviluppato dall’acqua contenuta nel legno ha bisogno di molta energia, la temperatura ottimale della combustione non viene raggiunta, i gas sviluppati risultano pesanti e la cobustione risulta incompleta. La legna deve essere collocata in un posto ventilato e protetta sopra e sotto dall’umiditá. Protegga la legna dall’umiditá ponendola sopra un vecchio telo o dei pallet. Cosí si eviterá che la legna marcisca.
  2. La cobustione di rifiuti, carta di giornale e riviste o altri materiali é assolutamente sconsigliato. Si disperderebbero nell’ambiente, cosí facendo, fumi contenenti acido cloridrido, fenoli, formaldeide, diossino ecc.
  3. Errori nel riscaldamento: mettere troppo combustibile all’interno della stufa.
    In questo caso il fuoco non si sviluppa in modo regolare e si creerebbe troppo fumo all’accensione.  A causa dell’eccesso di calore si rischierebbe inoltre di creare delle crepe nella parte esterna della stufa.